Assessorato all'Agricoltura
La prima opera pubblica in senso assoluto realizzata da questa amministrazione è stata la pavimentazione di strada "Manca d'Uscio", dall'incrocio con la provinciale per Tinchi sino al fondo della vallata di "Manca d'Uscio". Questa bretella viaria serve decine di famiglie di britannici che hanno comprato nel nostro agro e che vivono a Montalbano e serve aziende che per decenni si muovevano con difficoltà su di una strada sterrata e completamente dissestata. In quell'occasione con le economie furono anche rattoppate alcune stradine dei pianori alti del Summulco.
Accanto a questa strada rurale, l'Assessorato guidato e curato da Enzo Devincenzis si è occupato di pavimentare altre vie importanti e strategiche come le due ramificazioni di strada "Panetta" sino al confine con Scanzano consentendo così un collegamento diretto con la Cooperativa Pempa, senza fare il più lungo giro dalla provinciale.
Un'altra opera viaria strategica è quella di Contrada "Porcareccia" che collega la provinciale per Scanzano con la statale Val D'Agri servendo il largo comprensorio di "Recoleta" con le sue produzioni di drupacee e di fragole e mettendolo in contatto con i vari centri di commercializzazione situati a confine tra i comuni di Scanzano, Policoro e Montalbano.
Inoltre sistemando per bene la strada comunale esterna "Metaponto" e "Bradia", indirettamente, si è avuto modo pure di ripavimentare la strada del cimitero, quotidianamente frequentata dall'autobus cittadino che accompagna i nostri anziani a far visita ai cari defunti.
Numerosi rattoppi ed imbrecciamenti sono stati eseguiti sulle vie rurali Pantoni, Granatella, Scarano, Concarone, Monte Sottano, Carleo, Custolito ed altre. Certo ci vorrebbero interventi ancora più consistenti, ma quello che abbiamo fatto lo abbiamo potuto fare perché siamo riusciti ad intercettare finanziamenti regionali riuscendo a spendere subito e bene e guadagnando premialità (E' il caso dei due rami di Strada "Panetta"). Coi fondi del bilancio comunale si riesce a malapena a programmare qualche intervento di risistemazione con imbrecciamenti.
L'attività in questo settore non si è limitata però solo a queste opere, infatti è stata seguita con puntigliosità ed attenzione l'evolversi anno dopo anno della situazione irrigua ottenendo per il nostro territorio quantitativi di acqua per irrigazione che hanno consentito, nel bene e nel male, di portare a termine le coltivazioni, anche in una stagione particolarmente siccitosa come è stata l'ultima.
E' stato candidato un progetto per 2 milioni di euro per ristrutturare con i fondi della protezione civile gran parte delle strade rurali letteralmente flagellate dalle ultime piogge invernali.
Il Vice Sindaco Devincenzis è stato delegato dalla Giunta comunale anche a seguire le questioni attinenti il Bosco di Andriace per il quale è stata concepita l'idea - progetto di un parco tematico. I progettisti hanno presentato alla città questo progetto che candideremo ai fondi del CIPE come contratto di programma iniziando un percorso che, se è portato a fine, potrebbe veramente avviare il volano dello sviluppo turistico nel nostro territorio senza intaccare le valenze paesaggistiche e naturalistiche di questo territorio. Si costruirà un villaggio italiota, corredato da diverse attività ludiche e ricreative, per n.200 posti letto e n.150 occupati.
Questo assessorato si è inoltre incaricato di seguire il miglioramento dello stato del verde cittadino e degli addobbi natalizi per migliorare il decoro cittadino.